La promozione umana nella riflessione fabriana

di Marco Nardone

Il tema della “promozione umana” è affrontato da Cornelio Fabro nel suo complesso legame con l’evangelizzazione in uno scritto dal titolo appunto “Evangelizzazione e promozione umana” del 1976. Lo scritto scopre nel nesso tra i due termini, e quindi nelle condizioni della loro attuazione, un nodo teoretico-pratico di importanza decisiva per il mondo contemporaneo, sul quale Fabro torna diffusamente in altre opere dello stesso periodo, quali La svolta antropologica di K. Rahner (1974), L’avventura della teologia progressista (1974), L’essenza del Cristianesimo. Ludwig Feuerbach (1977).  Continua a leggere

C. FABRO, Breve introduzione al Tomismo

C. FABRO, Breve introduzione al Tomismo, Editrice del Verbo Incarnato, Segni 2007, pp 163 € 20.00

FABRO, Breve introduzione al Tomismo, Editrice del Verbo Incarnato, Segni 2007, pp 163 € 20.00

di Carlo Degano

Prosegue con encomiabile continuità la pubblicazione – che l’Editrice del Verbo Incarnato si è assunta il comito di curare – dell’Opera omnia del padre stimmatino Cornelio Fabro, uno dei maggiori filosofi del Novecento, conosciuto particolarmente per gli studi sul pensiero di san Tommaso d’Aquino, di Kierkeegard, nonchè per l’analisi dell’ateismo moderno.

Nel 2007 ha visto la luce un noto testo fabriano: Breve introduzione al Tomismo, un’opera che, al di là, del titolo è caratterizzata da una esposizione puntuale e articolata della riflessione del grande teologo medievale.

L’Autore, dopo una sintetica biografia del Santo, procede nel delineare le fasi della formazione del suo pensiero filosofico-teologico. Tommaso, fin da giovane entra in contatto con le opere di Aristotele, allorché si trova a studiare presso l’università di Napoli, seguendo le lezioni dei due maestri Pietro d’Irlanda e Martino di Dacia. Questo primo accostamento alle opere dello Stagirita rappresenta un momento decisivo per il futuro orientamento verso l’aristotelismo. La preferenza accordata ad Aristotele nei confronti di Platone non deve far pensare ad una contrapposizione dei due autori, ma deve essere vista in funzione di una teoresi che ne accoglie la lezione e prosegue intensivamente oltre entrambi. Continua a leggere

San Tommaso d’Aquino

Tratto da “Profilo dei Santi”  del filosofo e teologo friulano Cornelio Fabro

Statua di San Tommaso nella chiesa di San Pietro martire a Udine

Statua di San Tommaso nella chiesa di San Pietro martire a Udine

Fra Tommaso – scrive il biografo ufficiale per la Causa di canonizzazione, Guglielmo di Tocco – era di alta statura e di belle proporzioni di membra, i capelli aveva di color biondo e il volto abbronzato dal sole. La linea sottile della bocca tradiva bontà e fermezza insieme, gli occhi mostravano chiarezza e calma pene­trante. Questi occhi riflessivi e scrutatori son davvero la caratte­ristica delle antiche raffigurazioni di S. Tommaso: completamente astratti dal mondo circostante, sembrano fissare uno scopo lon­tano aleggiante allo spirito contemplante, non però come perduti dietro un sogno, ma interamente sollevati nell’ardore di una Verità folgorante. Tommaso è preso da una particolare difficoltà, riflette su un determinato mistero., ed ecco lampeggiare vittoriosa nel suo spirito la luce della nuova conoscenza. Ancora un momento, e quella bocca silenziosa si aprirà e ci comunicherà il tesoro trovato, o la sua mano leggermente alzata scriverà nel volume aperto la nuova intuizione. Continua a leggere